Lettera Pastorale 2022-2023


Il 15 maggio scorso, Papa Francesco ha proclamato la santità di una decina di testimoni del Vangelo, tra i quali don Luigi Palazzolo e Madre Francesca Rubatto. Il primo, prete bergamasco vissuto nel XIX secolo, la cui carità eroica si è manifestata soprattutto ai piccoli e ai poveri. La seconda, di origini piemontesi, testimone dell’amore più grande verso i malati e i migranti. Dall’uno e dall’altra sono nate comunità di religiose che continuano a scrivere la storia della santità nel mondo e nella nostra diocesi. Altre storie di santità bergamasca, riconosciute da molti, sono affidate al ponderato giudizio della Chiesa.
Desidero aprire questa lettera, condividendo la consapevolezza riconoscente che i santi proclamati e quelli della “porta accanto”, rappresentano la fecondità dell’azione dello Spirito Santo e della sorprendente potenza del Vangelo incarnato e nello stesso tempo si propongono come amici e compagni di viaggio.
Se “camminare insieme” è il criterio a cui vogliamo ispirarci, camminiamo con i santi, ispirati e sostenuti dal loro esempio e dalla loro amicizia, in quella misteriosa e meravigliosa comunione, che alimenta la speranza.

+ Vescovo Francesco

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L’icona pastorale scelta l’opera “Cristo nella casa di Marta e Maria” di Johannes Jan Vermeer (National Galleries of Scotland – 1927).

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