Papa Leone ha stabilito che, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’anno in corso sia uno speciale Anno di San Francesco, caratterizzato da una particolare indulgenza plenaria, secondo le disposizioni stabilite e pubblicate dalla Penitenzeria Apostolica.
L’anno giubilare concluso nel segno della speranza, si estende ora non solo nel tempo, ma soprattutto nella vita e nel cuore di tutti coloro che, ancora attratti dalla luminosa testimonianza del Santo di Assisi, si dispongono alla conversione evangelica con limpidezza di cuore e carità verso il prossimo.
In occasione dell’inizio della Santa Quaresima e in concomitanza con l’ostensione delle spoglie del Santo ad Assisi viene pubblicato l’elenco dele chiese e i luoghi della diocesi dove è possibile ottenere il dono dell’Indulgenza.
Le condizioni per ricevere l’indulgenza
Per ottenere l’indulgenza plenaria devono essere soddisfatte alcune condizioni indicate dalla Chiesa: la confessione sacramentale, la comunione eucaristica, la preghiera secondo le intenzioni del Papa, il distacco interiore dal peccato e il compimento di alcune opere, quali un pio pellegrinaggio alle chiese francescane, la partecipazione alle celebrazioni giubilari, nonché attraverso atti quotidiani di carità e umiltà che esprimono la spiritualità di San Francesco.
- La confessione sacramentale e il distacco dal peccato
Il sacramento della riconciliazione manifesta l’abbraccio misericordioso del Padre verso il figlio che ritorna a lui, desideroso di ricominciare una vita nuova. È quindi necessario scegliere nuovamente la vita, il bene, la grazia allontanandosi dal peccato in modo sempre più determinato e convinto.
La confessione può essere celebrata anche nei giorni precedenti o seguenti la visita alla chiesa giubilare. - La comunione eucaristica
La partecipazione alla celebrazione eucaristica esprime in pienezza la comunione con il Signore Risorto, nella sua Chiesa. È il “segno” per eccellenza della vita in Cristo, nella gioiosa esperienza del suo amore che fa nuove tutte le cose (cfr. Ap 21, 5).
La comunione eucaristica si può ricevere anche nei giorni precedenti o seguenti la visita alla chiesa giubilare. - La preghiera secondo le intenzioni del papa
La preghiera per il Santo Padre e secondo le sue intenzioni evidenzia il legame che unisce ogni fedele con il successore di Pietro. È garanzia di fedeltà alla fede apostolica, segno di comunione ecclesiale e di apertura universale alle necessità della Chiesa e del mondo.
La Chiesa invita a recitare il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria secondo le intenzioni del Papa. Inoltre è opportuno recitare il Credo per rinnovare la propria fede.
L’indulgenza è applicabile, in forma di suffragio, anche alle anime dei defunti.
Gli anziani, gli infermi e quanti se ne prendono cura e tutti coloro che per grave motivo siano impossibilitati a uscire di casa, potranno conseguire l’Indulgenza Plenaria, premesso il distaccamento da qualsiasi peccato e l’intenzione di adempiere appena possibile le tre consuete condizioni, se si uniranno spiritualmente alle celebrazioni giubilari dell’Anno di San Francesco, offrendo a Dio Misericordioso le loro preghiere, i dolori o le sofferenze della propria vita.
Scarica
- la lettera del Vescovo Francesco
- l’elenco delle chiese giubilari e le modalità per l’indulgenza
- la locandina
- il programma delle iniziative nella diocesi






