2 ottobre – Festa dei nonni “Nonni e bambini: angeli e custodi“

Il 2 ottobre in Italia si celebra la festa dei nonni, una ricorrenza civile istituita nel 2005 per riconoscere il ruolo prezioso dei nonni nelle famiglie e nella società e che coincide con la celebrazione liturgica cattolica dei Santi Angeli Custodi.

La festa dei nonni è un giorno dedicato a onorare l’affetto, la saggezza e il supporto che i nonni offrono ai nipoti. L’Angelo Custode richiama una figura protettiva, spesso associata al ruolo di “angeli custodi” dei nonni verso i nipoti ma anche viceversa, dei nipoti verso i nonni e gli anziani.

Da tempo molti territori non trascurano questa ricorrenza mettendo in atto una serie di iniziative volte a generare speranza e gioia.

Una rete di partners interessati a questa festa

La festa del 2 ottobre ben si presta a muovere l’interesse di diverse realtaà di un territorio data la sua natura e il suo senso.
Anzitutto interseca l’interesse delle scuole dell’infanzia che trovano nella festa dei nonni una preziosa possibilita’ per onorare la presenza dei nonni nella vita dei bimbi e l’importanza dei bimbi nella vita dei loro nonni.
Interseca poi le famiglie dei bimbi della scuola, comprendendo anche i loro nonni.
Interseca anche le istituzioni del territorio: la parrocchia e l’oratorio, l’amministrazione comunale. Esse diventano partners importanti perche’ luoghi “amici” in cui trovare sostegno per un possibile progetto comune.
Interseca pure una RSA (residenza sanitaria assistenziale): puo’ diventare preziosa risorsa per far incontrare diverse generazioni in uno scambio intergenerazionale.

Possibili idee e modalità da percorrere

  • favorire l’incontro dei bimbi della scuola dell’infanzia con i loro nonni per la realizzazione del progetto;
  • favorire la visita e l’incontro dei bimbi della scuola dell’infanzia (almento di quelli piu’ grandi) con i nonni della rsa che insiste sul territorio oppure con un cte (centro per tutte le eta’) per la realizzazione del progetto;
  • organizzare uno o piu’ interventi di alcuni nonni nella scuola dell’infanzia, con i bimbi;
  • preparare la festa del 2 ottobre insieme ai partners coinvolti;
  • organizzare l’esposizione dei lavori prodotti dai bambini o dai nonni a partire dal 2 ottobre, esposizione visitabile per qualche giorno. Puo’ essere organizzata nella scuola stessa, oppure in parrocchia, oppure in uno spazio comunale, oppure nella RSA. E’ anche possibile farlo in piu’ parti, in diversi momenti;
  • organizzare per il 2 ottobre una festa alla quale invitare bimbi, nonni, famiglie, partners coinvolti. La festa e’ l’incontro tra generazioni, nonni e nipoti: essa avverra’ secondo la creativita’ dei singoli territori. Si puo’ prevedere che un momento significativo della festa passi anche in chiesa per un momento di spiritualita’. E comunque il tutto possa concludersi in oratorio con un momento di festa.

Finalità della festa

La festa del 2 ottobre ha a cuore di favorire l’incontro tra generazioni diverse: quella dei nonni con quella dei loro nipoti. Questo scambio genera speranza per un futuro migliore dove gli uni si fanno custodi degli altri e viceversa.

Diventare custodi dei propri fratelli, prendersi cura gli uni degli altri: questi sono gli obiettivi della festa del 2 ottobre. Ciascuno si impegnera’ a realizzarla con gli strumenti, le modalità e i tempi che gli sembreranno più adeguati. È utile lasciare traccia della festa: potra’ essere una raccolta dei disegni o delle opere realizzate dai bimbi o dai nonni oppure una o più foto della giornata da lasciare ai partecipanti con un augurio proprio della giornata.

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