18 novembre – VI Giornata di Preghiera “Un ascolto che cura” per le vittime e i sopravvissuti agli abusi

Mercoledì 18 novembre 2026 la Chiesa italiana celebra la VI Giornata Nazionale per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili, un appuntamento che segna un passo avanti decisivo in un cammino iniziato da tempo: se negli anni scorsi parole chiave come “Ritessere fiducia” (2024) e “Rispetto” (2025) hanno tracciato la strada, lo slogan scelto per quest’anno punta dritto al cuore della comunità: “Un ascolto che cura”.

“Ascolto e cura non sono due semplici concetti, ma modi di stare insieme capaci di cambiare la vita delle persone – scrive in occasione di questa giornata Chiara Griffini, Presidente del servizio Nazionale Tutela Minori della CEI – È un percorso che interpella tutta la comunità, chiamandola a uscire da ogni forma di indifferenza. Non basta riconoscere il dolore: è necessario scegliere di farsi prossimi, assumendo gesti concreti e responsabilità condivise. Solo insieme è possibile ricomporre ciò che è stato spezzato. Solo in una comunità che ascolta e accoglie si aprono spazi reali di libertà, in cui la parola può tornare a circolare e la vita può riprendere a fiorire”.

Anche quest’anno la Chiesa di Bergamo vuole dare risalto a questo appuntamento e chiede a tutte le comunità, parrocchiali anzitutto, di proporre a tutti i fedeli un momento di riflessione e preghiera, certamente – oltre che nel giorno proprio del 18 novembre – anche nelle preghiere dei fedeli di tutte le Eucarestie domenicali del 15 novembre, raggiungendo così il maggior numero di fedeli possibile; il materiale proposto dal Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori e delle Persone Vulnerabili della CEI offre, oltre che alcune proposte per le preghiere dei fedeli, anche un commento biblico, un testo di preghiera, un commento biblico, la traccia di una veglia di preghiera (anche per famiglie).

Si rinnova quindi l’invito ad utilizzare i testi non solo nel momento celebrativo del 18 novembre, ma anche come occasione di riflessione, di approfondimento, di dialogo e di preghiera lungo tutto l’anno, all’interno della pastorale ordinaria, magari nei tempi forti di Avvento e Quaresima.

Per animare la Giornata, il Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori e Persone Vulnerabili ha predisposto: