“La Vostra gioia sia piena"
(Gv 15, 11)
Nascere ogni giorno, servire con amore, festeggiare la vita
10 aprile - 10 maggio 2026
La quarta edizione
Il successo delle precedenti edizioni ha confermato la volontà di proporre, anche per il 2026, la quarta edizione delle “Settimane della Cultura”.
Quest'anno, il cammino si intreccia con la Lettera Pastorale del Vescovo Francesco "Servire la vita, servire la gioia di vivere". Saremo chiamati a essere “testimoni della gioia”, declinando il tema della gioia in tre specifici ambiti. Nella consapevolezza che occorre parlare della gioia “in punta di piedi”, ma anche essere testimoni della gioia che il Signore promette a tutti dentro “le pieghe della vita, abbiamo scelto tre delle cinque note di gioia che il Vescovo ha indicato nella sua Lettera.
Inaugurazione
Le “Settimane della Cultura” si apriranno
venerdì 10 aprile 2026
con la presentazione dell’iniziativa.
Seguiranno a breve ulteriori dettagli.
Il tema
Le Settimane proveranno ad approfondire e a declinare in ambito culturale il tema della gioia espresso nella lettera pastorale - “Servire la vita, servire la gioia di vivere”. In questo documento infatti, il nostro Vescovo Francesco ci invita a riscoprire la gioia, attraverso dei verbi che chiama “note di gioia”.
Abbiamo deciso di concentrarci su tre delle cinque note di gioia (Lettera pastorale, pp.17-28) delle quali forniamo a seguire alcuni estratti:
- NASCERE
“La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo” (Gv 16,21). La vita umana, perché si dia e ci sia, perché cresca e perché si esprima, domanda che qualcuno vi si chini sopra benevolmente, vi si accosti con meraviglia, la accolga con senso di responsabilità, con attesa indifesa e con la decisione ferma e tenace di mettere a disposizione ad ogni passo tutto ciò che quella vita richiede per essere custodita, protetta, alimentata, fatta crescere, educata".
(Lettera pastorale, pp. 17-18).Alcuni suggerimenti: valorizzazione di opere d'arte dedicate alla Natività, maternità a cammini di “rinascita”; percorsi storici sulle istituzioni educative (es. scuole dell'infanzia); narrazioni che celebrino la "rinascita" di luoghi o comunità dopo momenti di crisi, percorsi e/o laboratori dedicati ai bambini; incontri e momenti di riflessione sulle e per le famiglie.
- FESTEGGIARE
“Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: ≪Non hanno vino≫. … ≪Tutti mettono in tavola il vino buono all'inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora≫” (Gv 2).
Parte integrante della festa è la gioia. La festa si può organizzare, la gioia no. Essa può soltanto essere offerta in dono e, di fatto, ci è stata donata in abbondanza: per questo siamo riconoscenti. Friedrich Nietzsche ha detto una volta: “L’abilità non sta nell’organizzare una festa, ma nel trovare le persone capaci di trarne gioia”. (Lettera pastorale, p. 19).Alcuni suggerimenti: concerti e rassegne corali, spettacoli teatrali, valorizzazione di opere d’arte che celebrano il tema della festa (es. Nozze di Cana, etc).
- SERVIRE
“Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti” (Mt 20).
“Per servire gli altri bisogna veramente farsi piccoli, umili, fino a sapersi inginocchiare davanti a loro, mettersi ai loro piedi. È difficile, perché il nostro io è duro a morire; ma in questo sacrificio non c'è tristezza, anzi proprio da esso scaturisce la vera gioia. Gesù stesso ha detto: «C'è più gioia nel dare che nel ricevere», e l'apostolo Paolo afferma: «Dio ama chi dona con gioia». Queste parole di vita sono da ricordare sempre. Chi si fa «servo» per amore di Cristo e dei fratelli si trova libero e felice di godere, insieme con tutti, il tesoro del Regno dei Cieli. Come cambierebbe il mondo se ogni mattino ciascuno di noi si proponesse di rivestirsi di Cristo assumendone i pensieri e i sentimenti per riprodurne le opere; se con risolutezza ci mettessimo al lavoro come buoni operai dicendo: «Per me servire è regnare: oggi voglio cominciare a vivere così!” (Annamaria Canopi). (Lettera pastorale, pp. 25-26).Alcuni suggerimenti: mostre e itinerari che raccontino la storia della carità nella comunità; eventi culturali realizzati in collaborazione con il mondo del volontariato; percorsi ed esposizioni di documenti di archivio o fonti bibliografiche che testimonino l'impegno sociale della Chiesa bergamasca (o più in particolare, della comunità) e di alcune importanti figure che ne hanno fatto parte.
Calendario eventi
Quando
Inaugurazione venerdì 10 aprile 2026
Da sabato 11 aprile 2026
a domenica 10 maggio 2026
Dove
In tutto il territorio della nostra Diocesi.
Chi partecipa
Animatori pastorali delle Comunità parrocchiali, degli Istituti di Vita Consacrata e delle Associazioni Laicali della nostra Diocesi, aprendosi anche alla collaborazione con associazioni, enti civili e cooperative.
È necessario segnalare la propria iniziativa entro domenica 8 marzo 2026 compilando la scheda di adesione disponibile qui dal 19 gennaio 2026.
Suggerimenti
Gli Istituti Culturali Diocesani offrono utili suggerimenti (in blu quelli già presenti) per la declinazione del tema nei diversi ambiti.
Gli istituti culturali diocesani
Gli Istituti Culturali Diocesani si mettono a servizio delle Comunità, degli Istituti di Vita Consacrata e delle Associazioni Laicali offrendo spunti per la declinazione del tema per ciascun ambito di competenza, disponibile a breve.
Contatti
Segreteria organizzativa
colloquies@curia.bergamo.it
tel. 035.278 265 - www.colloquies.it
Immagine Paul Klee Fire, Full Moon, 1933
