Parrocchia di Trescore Balneario
Paul Moroder porta nella chiesa di Trescore due sculture in vetrocristallo – una incandescente, dalla calda luce ambrata, l’altra più oscura, più simile alla pietra – e le racchiude in un piccolo ambiente, che ha la preziosità di uno scrigno. Nasce un dialogo tra luce e materia, tra tempo e eternità, che trova eco nei versi di Rainer Maria Rilke, che esorta a esercitare la pazienza, a contemplare i bagliori di luce, senza lasciarsi soffocare dal buio, ad attendere l’estate anche nelle tempeste della vita, perché “essa arriva, nonostante tutto. Ma solo per chi è paziente, chi vive come se avesse l’eternità davanti”.
“Immaginare la Speranza” coinvolge quattro chiese giubilari della Diocesi di Bergamo. È un progetto promosso dall’Ufficio di Pastorale della Cultura e realizzato dalla Fondazione Adriano Bernareggi, con la curatela di don Giuliano Zanchi.
Inaugurazione sabato 5 aprile ore 16.30
Prenotazione non obbligatoria
IMMAGINARE LA SPERANZA / arte contemporanea nelle chiese giubilari
Come si può dar forma alla speranza? Questa domanda è stata rivolta a quattro artisti che hanno provato a “immaginare la speranza” in quattro chiese giubilari della Diocesi di Bergamo. La risposta, personale e al tempo stesso corale, è una mostra diffusa, un itinerario artistico e spirituale che abbraccia quattro luoghi di fede, preghiera e devozione: San Giovanni Evangelista in San Giovanni Bianco, San Pietro Apostolo a Trescore Balneario, il Santuario della Madonna dei Campi di Stezzano e il monastero di San Giacomo a Pontida.
Gli artisti invitati: Davide Maria Coltro , Giovanni Frangi, Paul Moroder e Giovanni Stefano Rossi.
La mostra è a cura di Giuliano Zanchi ed è realizzata in occasione delle Settimane della Cultura 2025 promosse dalla Diocesi di Bergamo